Donatella Moica

Lettrice onnivora, naturalista per passione, scrittrice perché attraverso la scrittura conosco e imparo

Librerie più belle del mondo

La libreria in cui innamorarsi è a Parigi

Beh, tra tutte le cose che ha Parigi ci sta anche questa. A dire il vero non so se è la più famosa al mondo e neanche se è la più bella. Certamente è un luogo perfetto per innamorarsi e di cui innamorarsi. Il suo fascino, indiscutibilmente romantico, non lascerebbe indifferente nemmeno qualcuno che dei libri guarda solo le copertine. D’altra parte è nata dall’incontro tra Sylvia Beach e Adrienne Monnier che molti, pur non avendone le prove, considerano una lunga storia d’amore. Le due si erano conosciute tra le strade di Parigi, proprio grazie ai libri. Spinte dalla comune passione si sono messe in società per creare quella che viene considerata da molti la più bella libreria del mondo. E l’attuale proprietaria Sylvia Beach Whitman ha incontrato suo marito proprio in libreria. Un’altra storia d’amore… Non è strano che l’amore per le storie raccontate e scritte faccia innamorare, per niente strano ve lo garantisco.


La storia della libreria Shakspeare and Company comincia nel 1919 grazie a Sylvia Beach, un’americana di Princeton e Adrienne Monnier, una giovane libraia di Parigi. E forse anche grazie alla mamma di Sylvia, innamorata di Parigi e degli impressionisti che ricevendo la richiesta di soldi da parte della figlie le invio tutti i suoi risparmi per portare avanti il progetto.

“Sto aprendo una libreria a Parigi. Per favore mandami dei soldi”

E aveva ragione. La libreria divenne presto un luogo di incontro culturale in cui si riunirono e s’incontrarono i più grandi intellettuali e scrittori di quegli anni, Hemingway, Fitzgerald, Miller, Joyce, Gertrude Stein…

Erano anni d’oro per Parigi. Tutti sognavano di abitarci e, se non sapevano dove andare, si fermavano per una notte o molte notti a dormire sui divani e sui materassi tra i libri. Arrivò anche la guerra e la guerra non risparmia nessuno, anche Sylvia venne deportata come molti altri.

Più tardi, con i soldi da reduce di guerra, George Whitman comprò il nome “Shakspeare and Company” e creò l’attuale libreria.

Ho creato questa libreria nel modo in cui un uomo scriverebbe un romanzo, costruendo ogni stanza come se fosse un capitolo

 

Ospitava tutti George, bastava promettere di leggere un libro al giorno, dare una mano e scrivere qualcosa per poter vivere là dentro per un po’. I libri, le parole, l’odore della carta è stato d’ispirazione a scrittori e poeti e ancora oggi fa sognare. Sembra di entrare in un tempo senza tempo. Tutti sono gentili, ti sorridono quando vedono gli occhi luccicare davanti a una pila di libri… e se una bimba di tre anni apre un libro di Sartre e si siede nel “petit coin des enfants” fingendo di leggere, l’unica naturale è: “brava, comincia bene!”.

La storia della libreria è raccontata in un libro che raccoglie aneddoti e foto di ieri e di oggi. Se fate un viaggio a Parigi includetela nei vostri “must see”, non ve ne pentirete e forse ci resterete…

La libreria Sheakspeare and Company si trova al 37 Rue de la Bûcherie, 75005 Paris, Francia

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