Il tratto dell’estensione di Adua Biagioli

Prima di incontrare Adua, ho incontrato le sue poesie. Era un pomeriggio di primavera e lei leggeva mettendoci tutto quel cuore che le era servito per scriverli, quei versi. Talvolta brezze leggere, altre raffiche violente, altre ancora onde del mare, le sue poesie sono nucleo attivo di emozione. Perle rare nate da un ostrica che manifesta il suo disagio, la sua voglia di vita e la sua ricerca della felicità. Siamo esseri pensanti fortemente legati alle emozioni. Cerchiamo il punto d’incontro tra la suprema armonia e il modello che lo rappresenta. Adua sceglie, non a caso, la spirale aurea per la sua copertina a segnare ciò che unisce e s’interpone tra il mondo esterno e quello interno, tra la percezione e il pensiero.

 

Il tratto dell’estensione

Il passaggio evolutivo e sequenziale di tre maglie di un unico percorso: uno sguardo acceso sulla recezione emozionale e umana delle vicende della vita, tra incanto e disincanto, gènesi-mondo e gènesi-io. Quindi siamo di fronte alla germinazione naturale del crescendo emozionale, un percorso che fluttua intorno alla realtà ricercando una possibile rinascita nel luogo interiore. La parola poetica si fa linea e traccia della verità, segno e constatazione, fino al candore e all’autenticità della visione. La voce poetante fa il suo ingresso nel destino in cui annoda ricordi, cammini e l’abisso segreto dell’amore. 

Adua Biagioli Spadi

Ci vogliamo esatti
se siamo un connubio di ortiche
sfiorati negli angoli e punti
consapevoli del tedio
sulle mani nessuno ci coglie più.
Non siamo i fiori del gelsomino garbato
allungati per necessità ci rinnova l’acqua battesimale
eppure
siamo riflessi felici delle felci,
così fa il tempo con le nostre mancanze
offre ancora motivi per farci riconoscere.

***

Dagli scomposti sensi della nuvola
prende forma l’astratto ricomporsi, ariette nuove
resta il volto frastagliato dell’amore
oltre il sasso nero,
secolare aggrumo di un evento fermentato.
Ripartirò da qui, dall’incendio dei colori
luoghi incerti della brezza.

***

Mi lascio sfogliare da un flusso smisurato,
sono le betulle fuori operanti e timide
a contare le strette di mano e i fallimenti,
sirene inabissate tormentano l’infinito
sei tu il rigo informe dell’acqua dove affollano i versi
quei lontani orizzonti di fluidi e materie,
lo sconfinarsi umano della possibilità.

Adua Biagioli Spadi, Maestra d’arte e Operatrice Culturale opera a Pistoia; presente in numerose pubblicazioni antologiche di premi letterari nazionali e internazionali, tra cui “Ambrosia”, presentata ad  EXPO’ 2015 – Milano; “Novecento e non più. Verso il Realismo Terminale” – Fiera di Roma 2016 ed. La Vita Felice; antologia “Lettere&Lettere” Ed. Terra d’Ulivi 2018; antologia “La malattia invettiva” progetto a cura di Limina Mentis, 2018. Tra le Agende Poetiche si ricordano (Ibiskos Olivieri e Otma Edizione); fra le  Collane Letterarie – Schegge d’Oro – Montedit ed.; Agape (La Vita Felice). Recensionista di libri di poesia e socia di diverse accademie letterarie,  a Giugno 2015 pubblica l’Opera Prima “L’Alba dei papaveri” – Poesie d’amore e identità- Ed. ‘La Vita Felice’ (MI), 2° Premio Letterario Giovane Holden 2016 per la sezione poesia edita (Lucca) e finalista al premio letterario Alberoandronico (Campidoglio, Roma 2016). Interessanti recensioni sul libro si trovano su riviste letterarie (“La Nuova Tribuna Letteraria”/ “Qui Libri”).
A Maggio 2017 pubblica “Farfalle” – Gaele Editore, un piccolo libro d’Arte e poesia a tiratura contenuta di pezzi poetici unici e disegni dell’autrice.
Da Luglio 2017 lo stralcio di una poesia tratta da “L’Alba dei papaveri” viene scolpito su stele in pietra serena e ubicato in località San Pellegrino di Sambuca Pistoiese per la valorizzazione della cultura e della montagna (Progetto culturale Parole di Pietra).
A marzo 2018 esce la seconda raccolta di poesie “Il tratto dell’estensione” Ed.La Vita Felice.
A Maggio 2018 vince il Primo Premio Assoluto al Concorso Letterario Internazionale Ambiart di Milano,con il racconto “A Paola”, ulteriormente premiato dall’Asscociazione “Cuore d’Ortica” di Milano.
Dal 2018 entra a far parte del comitato di giuria per il Premio letterario Nazionale “Poesie in corso” di Livorno.
Sue poesie sono state tradotte in lingua romena per la rivista letteraria “Prevalia Culturalia” e in lingua spagnola sul Blog del Circolo Culturale Letterario Tina Modotti.

Alcuni Premi: 1° Premio ex-Equo – Premio Internazionale Città di San Marcello Pistoiese 2014; Finalista al Premio Città di Cattolica 2014 con silloge inedita “Sole”; 1° Premio Letterario per la narrativa De Leo BronteAntologia Bronteana 2014; Finalista al Premio Nazionale Ambiart – Milano 2014  ottenendo il Premio Regionale Unico per la Toscana – con la poesia inedita “Nell’uomo”, 4° Premio Letterario Città di Follonica “Il Cipressino D’Oro” 2014.

Cura il sito internet : www.aduabiagioli.it

 

 

2 pensieri riguardo “Il tratto dell’estensione di Adua Biagioli

  • 19 settembre 2018 in 19:16
    Permalink

    Grazie, felice di essere su questo bellissimo e interessante blog! Grazie per le tue parole di cuore Donatella Moica! A presto!

    Risposta
    • 20 settembre 2018 in 14:06
      Permalink

      Grazie a te per le poesie che ci doni, Adua

      Risposta

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